Ossa spezzate, vite spezzate: un piano d’azione per superare l’emergenza delle fratture da fragilità in Italia

Pubblicato il 20 ottobre 2018
Ossa spezzate, vite spezzate: un piano d’azione per superare l’emergenza delle fratture da fragilità in Italia

Quello evidenziato nel titolo è un Report pubblicato in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi da IOF (International Osteoporosis Foundation) che ha evidenziato il peso, nascosto ma molto gravoso, delle fratture da fragilità in Italia. Questa relazione fornisce una panoramica dell’onere economico e gestionale associato alle fratture da fragilità in Italia e procede a un raffronto tra la realtà nazionale e quella delle più importanti nazioni europee  [EU6], e cioè Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia e Regno Unito.

Con circa 560.000 nuovi casi di fratture ossee verificatisi in Italia nel 2017, le fratture da fragilità rappresentano un grave ostacolo all’invecchiamento in buona salute, compromettendo l’indipendenza e la qualità della vita di 4 milioni di uomini e donne che convivono con l’osteoporosi in Italia. Le fratture da fragilità possono essere prevenute, ma la loro prevenzione e gestione sono state  a lungo trascurate, nonostante i massicci costi  a carico del sistema sanitario italiano (9,4 miliardi di euro nel 2017), destinati a raggiungere gli 11,9 miliardi di euro entro il 2030.

La relazione non si propone solo  di evidenziare l’onere e le sfide poste dalle fratture da fragilità, ma anche di segnalare le opportunità per raggiungere una maggiore efficienza nella loro gestione e per apportare miglioramenti nell’assistenza ai pazienti.

La stesura del Report, per quanto riguarda l’Italia, oltre che da SIOMMMS è stata sostenuta anche  da FIRMO (Fondazione Italiana per la Ricerca sulle Malattie dell’Osso) e da SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia).

Accanto al Report italiano, sono resi disponibili anche report dettagliati su Francia, Germania, Spagna, Svezia e Regno Unito.

È inoltre disponibile un Report complessivo [EU6 Report] dal titolo: “Broken bones, broken lives – the fragility fracture crisis in six European countries” che riassume il più largo impatto delle fratture da fragilità nei sistemi sanitari in questi sei Paesi europei e che è scaricabile qui

Scarica il report