Osteoporosi, un premio giornalistico per far conoscere la malattia

Pubblicato il 11 Marzo 2015
Osteoporosi, un premio giornalistico per far conoscere la malattia

L’osteoporosi è una malattia che colpisce più di 5 milioni di persone ma la conoscenza e la considerazione di questa malattia sono davvero scarse. Anche i media potrebbero fare di più per diffondere la giusta informazione su questa malattia silenziosa. A tal fine la Società Italiana del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS) insieme alla Federazione Italiana Osteoporosi e Malattie dello Scheletro (FEDIOS) hanno indetto la terza edizione del premio giornalistico sull’osteoporosi rivolto ai Media. L’edizione di quest’anno ha come titolo “Osteoporosi: la malattia di cui non si conoscono i rischi”.

Il premio è stato presentato lo scorso 4 marzo a Roma in occasione di un incontro con la stampa, durante il quale è emerso il ruolo chiave dei media nella diffusione della corretta informazione medico-scientifica.

CONSULTA IL BANDO DEL PREMIO

Il premio è reso possibile grazie al contributo non condizionante di MSD Italia e ha l’obiettivo di sensibilizzare la stampa sull’impatto dell’Osteoporosi nel nostro Paese e sull’importanza di fornire ai pazienti osteoporotici un elevato standard di trattamento diagnostico e terapeutico al quale certamente conseguiranno nel medio e lungo periodo innegabili benefici clinici ed economici.

In Italia sia la FEDIOS che la SIOMMMS hanno sempre lavorato per creare una cultura su questa malattia che se trascurata porta a fratture con numerose conseguenze che ne derivano.

Come ha dichiarato il dr. Ferdinando Silveri, Vicepresidente Comitato Scientifico della FEDIOS: «Vogliamo cercare di stimolare la comunicazione e la pubblicazione di contributi da parte dei mass media su qualsiasi tipo di canale, soprattutto canali a disposizione della stampa laica come riviste, rotocalchi, canali televisivi, internet perché manca una comunicazione corretta in tema osteoporosi».

Sono ammessi alla partecipazione articoli pubblicati su quotidiani, periodici, agenzie in lingua italiana (come precisato nell’articolo 2 del bando, saranno ammessi al concorso articoli pubblicati su testate certificate ADS). Possono partecipare anche servizi televisivi e radiofonici apparsi su emittenti a carattere nazionale e regionale e che abbiano per argomento: la prevenzione e la terapia dell’osteoporosi.

Le opere dovranno essere pubblicate o trasmesse tra marzo e ottobre 2015.

Le opere dovranno pervenire entro il 31 ottobre 2015 alla segreteria della FEDIOS, come meglio specificato all’articolo 3 del bando e dovranno essere realizzate da giornalisti iscritti all’Albo “professionisti” o “pubblicisti” dell’Ordine dei giornalisti italiano.

La selezione si baserà sull’originalità, i valori comunicativi inerenti l’area del bando e verrà premiata la corretta informazione e il rigore scientifico.

La giuria sarà composta dalla prof. Ombretta di Munno (Presidente Comitato scientifico FEDIOS e Componente del CD SIOMMMS), dal dr. Ferdinando Silveri (Vicepresidente Comitato Scientifico FEDIOS) e dal prof. Giancarlo Isaia (Presidente SIOMMS) e renderà noti i risultati entro il mese di novembre 2015.

I premi sono due, il primo classificato si aggiudicherà 1.500,00 euro e il secondo 1.000,00 euro.

Promotori dell’iniziativa

la FEDIOS è un’associazione italiana di Pazienti affetti da Osteoporosi. Da sempre promuove campagne di informazione e sensibilizzazione sociale e politica nell’ottica della prevenzione dell’osteoporosi e delle malattie dello scheletro. E’ da sempre impegnata nella sensibilizzazione anche delle Istituzioni verso queste problematiche e per la rimborsabilità dei farmaci per il trattamento dell’osteoporosi.

La SIOMMMS è la più importante società scientifica che in Italia si occupa dell’Osteoporosi, delle malattie dello scheletro e dei disordini del ricambio minerale. Raccoglie più di 500 iscritti e organizza congressi annuali e corsi di perfezionamento di alta livello.

 

Emilia Vaccaro




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