SYLLABUS 2015

Pubblicato il 26 Marzo 2016
SYLLABUS 2015

Cari colleghi,

anche se con un po’ di ritardo abbiamo portato a conclusione l’edizione 2015 del Syllabus che, come la precedente, verrà prima distribuita in formato cartaceo dagli informatori di Abiogen Pharma azienda che ha supportato questa iniziativa editoriale, e successivamente sarà disponibile online sul sito della SIOMMMS.

Il filo conduttore di questa edizione sono i farmaci utilizzati nel trattamento dell’osteoporosi, di cui abbiamo voluto focalizzare aspetti di interesse e speriamo di utilità nell’ immediato e in un futuro non poi così remoto.

Fra gli argomenti, sono stati trattati i criteri per la soglia di intervento farmacologico, alla luce degli algoritmi resisi disponibili per la valutazione del rischio individuale di frattura a 10 anni come il FRAX e il DeFra, che rappresenta il derivato italiano del FRAX, sotto alcuni aspetti più analitico e specifico.

Si è affrontata anche la possibilità di terapie sequenziali e di combinazione, con farmaci caratterizzati da differenti meccanismi d’azione (antiriassorbitivi, anabolici) e da differenti targets (anticorpi anti-RANKL); la terapia sequenziale permette anche di ridurre il rischio di complicanze come l’osteonecrosi dei mascellari e le fratture femorali atipiche, rischio peraltro molto basso e legato soprattutto all’esposizione prolungata (in genere oltre i 5 anni) ai farmaci antiriassorbitivi (bisfosfonati e denosumab). A tal proposito abbiamo ritenuto opportuno dedicare due contributi proprio a tali complicanze, portando i dati più recenti di patogenesi, incidenza e prevalenza, di reale rischio e di possibilità di un eventuale trattamento fino alla guarigione completa, con la speranza di fugare il terrorismo dilagante e ingiustificato su questi due aspetti.

Ci è sembrato utile anche fornire informazioni sull’importante ruolo della vitamina K nel metabolismo osteoscheletrico, vitamina che è stata per così dire offuscata dall’esplosione in questi ultimi anni di articoli sulla vitamina D.

Abbiamo approfondito inoltre le possibilità di utilizzo del denosumab, il farmaco di più recente ingresso nel mercato dell’osteoporosi postmenopausale e maschile, anche per il trattamento degli effetti scheletrici indotti da blocco ormonale adiuvante in entrambi i sessi, alla luce delle indicazioni della nuova Nota 79 del 20 maggio 2015.

Infine, allungando lo sguardo verso le novità farmacologiche che nei prossimi anni modificheranno, sicuramente in positivo, l’approccio terapeutico della popolazione sempre più numerosa dei pazienti osteoporotici, ci è sembrato stimolante un breve approfondimento su come si arriva appunto a scoprire il “nuovo farmaco” e quali sono oggi le tecnologie disponibili.

Come già in passato, ci auguriamo che i contributi dei vari autori potranno esser utili ad arricchire la conoscenza soprattutto di quei colleghi che, per vari motivi, non hanno né il tempo né la possibilità di un aggiornamento in tempo reale.

La SIOMMMS è divenuta negli ultimissimi anni una società più numerosa, che ha accolto un numero ragguardevole di nuovi iscritti, tutti sicuramente desiderosi di arricchire il loro bagaglio di conoscenze nell’ottica di una migliore e più completa gestione dei loro pazienti ed è anche a loro che è diretto il nostro impegno.

21 marzo 2016

Ombretta Di Munno

Commissione Editoriale SIOMMMS 2014-2015
Vania Braga
Filomena Cetani
Marco Di Monaco
Alberto Falchetti
Luigi Gennari
Luca Pietrogrande
Lorenzo Ventura
Presidente SIOMMMS, Claudio Marcocci
Presidente SIOMMMS 2014-2015, Giancarlo Isaia
Coordinatore, Ombretta Di Munno